MENUMENU

Crisi

Ex Ilva: nel nuovo piano Arcelor Mittal 4.700 esuberi nel 2023

Ex Ilva: nel nuovo piano Arcelor Mittal 4.700 esuberi nel 2023

2.900 subito. Patuanelli «deluso». Incontro al ministero dello Sviluppo economico

Arcelor Mittal ha presentato, in occasione dell’incontro che si è tenuto al ministero dello Sviluppo economico nel pomeriggio di mercoledì 4 dicembre, un nuovo piano al 2023 per la ex Ilva di Taranto che prevede 4.700 esuberi a fine percorso, di cui 2.900 devono essere tagliati Leggi tutto

Economia

Mes, l’Eurogruppo blinda la riforma: «Firma a inizio 2020»

Mes, l’Eurogruppo blinda la riforma: «Firma a inizio 2020»

Visco: modifiche limitate. Mentre in Italia resta ancora infuocata la polemica politica sulla riforma del fondo salva-Stati Mes, in Europa i ministri dell’Economia si siedono attorno a un tavolo per definire tempi e modi della firma del nuovo Trattato

Il presidente dell’Eurogruppo Mario Centeno esclude la riapertura di una discussione sui contenuti, e annuncia che la firma avverrà nei primi mesi del 2020 e non nel summit di dicembre, tempistica che darà modo anche ai Leggi tutto

Cambi vertice

Google, Page e Brin lasciano la dirigenza di Alphabet

Google, Page e Brin lasciano la dirigenza di Alphabet

I due storici fondatori del colosso si sono dimessi dal ruolo di a.d. e presidente della casa madre che controlla il motore di ricerca. Sundar Pichai è il nuovo amministratore delegato

Larry Page e Sergei Brin, i due storici fondatori di Google, si sono dimessi dalla casa madre Alphabet, di cui erano rispettivamente a.d. e presidente. Sundar Pichai, che ha guidato Google per oltre quattro anni, manterrà il suo ruolo e diventerà anche a.d. di Alphabet, mentre il ruolo di presidente non verrà coperto. Sia Page che Brin hanno promesso di restare attivamente coinvolti come membri del board e azionisti. Leggi tutto

Borsa

Borse Ue e Piazza Affari aprono sopra la parità, attenzione ai PMI servizi europei

Borse Ue e Piazza Affari aprono sopra la parità, attenzione ai PMI servizi europei

Le trattative USA-Cina sono in una fase di stallo, e per Trump l’accordo potrebbe anche slittare a dopo le elezioni 2020, mentre lo stesso minaccia dazi per 2,4 miliardi a danno della Francia

In Europa uscirà la carrellata di dati sui PMI servizi della Zona Euro e dei suoi paesi principali. Borse Ue e Piazza Affari in apertura. Le trattative USA-Cina sono in una Leggi tutto

Battaglie commerciali

Web Tax, Trump minaccia dazi a Francia e Italia

Web Tax, Trump minaccia dazi a Francia e Italia

La web tax che la Francia ha introdotto e a cui stanno pensando anche Italia, Austria e Turchia potrebbe costare cara a questi Paesi, contro i quali gli Stati Uniti potrebbero imporre sanzioni pesantissime

La minaccia è arrivata dall’Ufficio del rappresentante del commercio americano, al termine di un’indagine durata un mese sulla digital tax introdotta dalla Francia, che Leggi tutto

Banche

UniCredit, taglio di ottomila dipendenti e 500 filiali

UniCredit, taglio di ottomila dipendenti e 500 filiali

La strategia della banca prevede di realizzare un utile di cinque miliardi di euro nel 2023

UniCredit ridurrà il personale di circa ottomila unità nell’arco del piano 2020-2023, mentre l’ottimizzazione della rete di filiali porterà alla chiusura di circa 500 sportelli. Lo si legge in una nota della banca. La strategia della banca prevede di realizzare un utile di cinque miliardi di euro nel 2023, con una crescita aggregata dell’utile per azione di circa il 12%. Leggi tutto

Politica

Mes, ancora niente accordo. Oggi Conte riferisce alla Camere

Mes, ancora niente accordo. Oggi Conte riferisce alla Camere

Terminato nella notte un vertice di 4 ore a Palazzo Chigi sul fondo salva-Stati. Le posizioni di M5s e Pd “sono diverse”, ammette Di Maio: “Decide il Parlamento”

Il fondo salva-Stati (COS’E’) continua ad agitare la maggioranza. Il vertice a Palazzo Chigi durato 4 ore e terminato nella notte non ha portato ad alcun accordo e oggi il presidente del Consiglio Conte riferirà alle Leggi tutto

Economia

Le multinazionali restano opache

Le multinazionali restano opache

I ministri degli stati membri dell’Unione europea hanno respinto la proposta di  rendicontazione paese per paese per le società multinazionali, che avrebbe obbligato a rendere pubblici i dati sull’ammontare delle imposte che pagano in ogni paese

Le multinazionali restano opache: la maggioranza degli stati dell’Unione europea non vuole che i giganti dell’economia dichiarino pubblicamente quanto e dove pagano le tasse. All’interno del Consiglio Ue, non è solo il Leggi tutto