Il dottor Francesco Petrosino è il general manager della Condor S.p.a.

La storia di questa società nasce circa 40 anni fa con il padre Alfonso. Prima del 1981 infatti Alfonso Petrosino era un imprenditore edile con grande spirito di iniziativa alla ricerca di nuove avventure e nuove sfide. Nel 1981 individua nel settore della produzione di ponteggi e accessori per l’edilizia un business su cui diversificare e concentrare il “core” del proprio futuro. La Sky Edilagro di Castel San Giorgio, azienda ancora operante che si occupa di distribuzione di attrezzature per l’edilizia in provincia di Caserta, è stata proprio nel 1981 l’embrione da cui nasce l’attuale società che nel 1991 viene battezzata Condor S.p.a.

Il book aziendale è il riassunto della storia e delle fasi dello sviluppo dell’azienda e soprattutto la somma degli importanti valori che ancora oggi quotidianamente la società mette nello svolgimento della sua attività anche grazie all’impegno dei membri della famiglia tra cui la zia di Francesco, Nadia Petrosino che è attuale amministratore unico e ha guidato la società in un percorso che l’ha portata ad essere uno dei principali player e leader europeo nel settore ponteggi e casseforme. Attualmente la società è diretta dalla seconda generazione e tra le figure chiave c’è anche la sorella di Francesco, Nunzia Petrosino che ricopre il ruolo di CFO, ovvero direttore finanziario.
Negli anni ’90 la società inizia un cammino di crescita in verticale. Infatti data la crescente domanda di attrezzature per l’edilizia, l’azienda ha bisogno di grandi e grosse superfici produttive e per questo si trasferisce ad Avellino.
Una scelta strategica, essendo Avellino una città che vanta parecchie eccellenze nell’ambito della manifattura.
La Condor S.p.a. ha compiuto da poco 25 anni di presenza in Irpinia e si è perfettamente integrata in questo tessuto economico contribuendo alla crescita del territorio.
Fino al 2000 la Condor S.p.a. è focalizzata nella produzione di ponteggio. Poi dal 2000 al 2005 inizia una fase di forti investimenti nella ricerca e sviluppo che ha portato alla creazione e al lancio dei suoi sistemi di casseratura per pareti e per solai e quindi all’apertura di un nuovo sito produttivo, quello di Nusco, sempre in provincia di Avellino e che fa parte dei 4 stabilimenti su cui la società opera in Italia: tre in provincia di Avellino ed uno a Torino.
Uno dei “pilastri” dell’offerta dell’azienda è la capacità produttiva e i tempi di consegna molto rapidi.
Dal prodotto al servizio: l’azienda per volontà della famiglia sposta il focus dalla produzione ai servizi.
Infatti attualmente Condor produce sistemi di casseforme, ponteggi e blindaggi che trovano ambiti di applicazione svariati non solo nell’edilizia ma anche nei restauri, nel settore degli eventi e dello spettacolo, nell’industria navale, nella manutenzione industriale e nell’Oil & Gas. Grazie al team di tecnici commerciali e di progettisti, Condor S.p.a. dal 2000 ad oggi è in grado di seguire qualunque progetto e qualunque cantiere.
L’animo di Condor è unico e mette il cliente al centro della propria attività quotidiana con due divisioni di prodotti distinti e separati: quella del ponteggio tradizionale, distribuito attraverso il canale dei rivenditori principalmente sul mercato italiano e quella delle casseforme e dei sistemi di castellatura che è destinata all’end-user, al general contractor. Quest’ultima si rivolge principalmente all’estero ed è quella che ha dato il volano giusto all’azienda per reagire alla severa crisi del 2007. Del settore estero si occupa in prima persona proprio il dottor Francesco Petrosino.
Il ponteggio è una struttura provvisionale cioè una attrezzatura il cui ambito di applicazione è il cantiere e si utilizza in particolare nei lavori di ristrutturazione come il rifacimento di facciate piuttosto che di nuove realizzazioni edili.
La cassaforma invece è una attrezzatura abbinata ad una forte componente tecnologica con tanta progettazione dietro allo studio di una offerta tecnico-economica e che però consente alle imprese di poter ingegnerizzare il proprio cantiere con risparmi in tempi di lavorazione e di costo finale del manufatto in cemento.
La cassaforma è quell’involucro in acciaio e in plywood cioè in legno che consente l’armo di strutture in cemento armato verticali e orizzontali e che, a differenza dei sistemi tradizionali che prevedono l’utilizzo del legname, ha il vantaggio di poter essere riutilizzata e quindi usata per diversi progetti da parte dell’impresa con una durata nel tempo.
Questa attrezzatura si può anche noleggiare ed è quello a cui la società sta puntando in questi ultimi 5 anni: il mercato ha conosciuto un cambio radicale dei paradigmi di consumo del ponteggio e delle casseforme.
Sono molte le imprese di costruzione che oggi vivono nella incertezza e preferiscono optare per un utilizzo temporaneo del prodotto con un servizio di noleggio piuttosto che di acquisto.
Il noleggio è stato facilitato non solo dalla crisi ma anche da un cambio di mentalità che si sta sperimentando anche in Italia e viene proposto anche nelle filiali all’estero per esempio negli Emirati Arabi a Dubai ed a Tunisi in Tunisia.
Inoltre è allo studio una nuova apertura anche negli Stati Uniti per servire clienti nel Nord America.
Molte le collaborazioni internazionali con nomi di spicco come quella con Renzo Piano. La Condor S.p.a. è stata fornitrice, per esempio, del progetto del famoso architetto genovese per riedificare la City Gate ossia la porta di ingresso alla capitale maltese La Valletta. Un prestigioso risultato per l’azienda italiana che ha raggiunto traguardi ambiziosi in grado di fare alzare l’asticella dell’orgoglio e della qualità dell’offerta dovendo interfacciarsi con direttori dei lavori e direzioni artistiche esigenti. Queste esperienze hanno consentito all’azienda di fare grandi passi in avanti e quindi un ulteriore sviluppo e affermazione del prodotto fornito.
Una azienda senza frontiere che esporta il 50 per cento dei suoi prodotti e stabilmente in 50 paesi diversi con investimenti importanti come quello su Dubai partito nel 2016 per seguire i paesi del Golfo e del Medio Oriente e ora l’Africa che è un continente al quale si sta puntando con un progetto partito un anno e mezzo fa in Tunisia.
Un team di ingegneri e tecnici commerciali viaggiano sistematicamente e continuativamente in tutto il mondo. Un mese e mezzo fa ad esempio vi è stato un importante intervento in Costa Rica a San José dove la Condor S.p.a. sta fornendo attrezzature per la realizzazione della nuova sede della Microsoft nel Centro America. Interventi anche per il progetto della torre di controllo del nuovo aereoporto di Brazzaville: tanti progetti dove la società è fornitrice non solo di prodotti ma anche di assistenza tecnica durante la fasi di posa e di lavorazione.
Un occhio di riguardo anche agli investimenti in formazione e sicurezza.
In Francia, che è un paese molto all’avanguardia dal punto di vista della sicurezza in cantiere, l’azienda fornisce il suo contributo in quanto produttrice in termini di innovazioni per rendere sempre più sicuro il lavoro degli operatori e di chi vive il cantiere giorno dopo giorno. Tutto questo fa crescere l’azienda e la rende riconoscibile nel lungo termine e la distingue sul mercato rispetto alla concorrenza.
Progetti a medio e lungo termine gli attuali mercati non consentono più di farne ma la visione verso il futuro e la voglia di espandere il business all’estero è sempre forte e presente grazie anche al prezioso apporto in queste dinamiche da parte del CFO della società, Nunzia Petrosino.
Infatti sono previsti management meeting trimestrali con i direttori di filiale che consentono una programmazione dei consumi e quindi a lungo termine anche una gestione dei magazzini sempre più efficiente.
La Condor S.p.a. è azienda votata da anni al 4.0 e sta ultimando la organizzazione degli stabilimenti per gestire questa struttura multi-plant in modo giovane e dinamico. Infatti per scelta l’età media dei collaboratori è di 35 anni.
Fondamentale dunque è l’esperienza di manager esterni insieme alla dinamicità di giovani che hanno voglia di spostarsi e di affrontare nuove situazioni. La società è alla continua ricerca di nuovi talenti nel settore da unire al team.
Il segreto della Condor S.p.a. è una commistione di più elementi: principalmente voler sempre soddisfare il cliente nella ricerca e sviluppo oppure nella apertura di una nuova filiale o lo studio della formula di un nuovo contratto che possa soddisfare determinate richieste. Inoltre è sicuramente tangibile ed apprezzabile il tocco umano e professionale che contraddistingue tutto il team della società.
“Non è solo il denaro che fornisce il combustibile necessario per affrontare il viaggio verso il futuro bensì l’energia emotiva e mentale di tutte le persone che condividono questo viaggio”, sono queste le parole della filosofia e della visione comune che lega due generazioni di successi alla guida della Condor S.p.a.

 

di: Anna Li Vigni

 

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