La cosiddetta “quota 100”, che offre la possibilità di andare in pensione con almeno 62 anni di età e 38 di contributi

E’ stato uno dei cavalli di battaglia in campagna elettorale principalmente della Lega di Matteo Salvini, che auspicava a gran voce l’abolizione della legge Fornero. Il contratto di governo stipulato tra Movimento 5 stelle e Lega, al paragrafo 17 intitolato “Pensioni. Stop legge Fornero”, stabilisce che “occorre provvedere all’abolizione degli squilibri del sistema previdenziale introdotti dalla riforma delle pensioni cosiddetta ‘Fornero’, stanziando 5 miliardi per agevolare l’uscita dal mercato del lavoro delle categorie a oggi escluse. Daremo fin da subito la possibilità di uscire dal lavoro quando la somma dell’età e degli anni di contributi del lavoratore è almeno pari a 100, con l’obiettivo di consentire il raggiungimento dell’età pensionabile con 41 anni di anzianità contributiva, tenuto altresì conto dei lavoratori impegnati in mansioni usuranti”.