Moscovici non fu mai morbido con l’Italia, anzi, si può dire che fu un acerrimo giudice dei nostri conti. Gentiloni invece sarà… anche peggio!

Il predecessore di Giuseppe #Conte, pure lui “conte”, inteso come titolo nobiliare, è stato piazzato dal nuovo esecutivo-plotone d’esecuzione alla commissione europea, come commissario, appunto, e più precisamente agli “affari economici”, ex scranno del simpaticissimo Pierre #Moscovici.
OK, non c’è ancora l’ufficialità, ma diciamocelo, dai, è già tutto fatto. D’altronde la #Merkel a chi aveva telefonato per caldeggiare la nascita del mostro giallo-rosso? A lui.
Moscovici non fu mai morbido con l’Italia, anzi, si può dire che fu un acerrimo giudice dei nostri conti. Gentiloni invece sarà… anche peggio! Eh già, perchè tanto, pure lui, è telecomandato, italiano o no.
Va be’, ma non avrà mica una tale importanza questa #commissione europea… Ah no? L’abbiamo visto con #Juncker, #Oettinger (commissario al bilancio) e Moscovici, appunto.
La commissione è il governo ombra del governo ombra. Ma qualcuno ha mai sentito parlare di #Tajani, Presidente del Parlamento europeo? NO, perchè il #parlamento europeo non conta un caXXo, David #Sassoli non conta una mazza, semplicemente perchè il nostro voto a livello europeo conta meno di ZERO. E’ la Commissione, ora presieduta dalla #sacerdotessa #Ursula von der Leyen, che decide tutto, ecco il motivo per cui 5stelle, forza italia e pd si sono sbattuti tanto per mettere la loro firma sulla sua elezione, e, ovviamente, i membri della commissione mica li scelgono i cittadini, ma va, li scelgono i partiti, sempre gli stessi, #PPE e #SPD su indicazione dei tecnocrati, su indicazione del #DeepState: i soliti banchieri, finanzieri, lobbysti.
CosĂŹ, un uomo insulso come Gentiloni, salito al potere, tanto per cambiare, coi soliti giochetti della sinistra, non votato da nessuno in Italia, conquista una sala dei bottoni gigantesca, sempre senza essere stato votato dal popolo, ma dai potenti.
E chi riceve mandato dai potenti, e non dal popolo, indovinate di chi farĂ  gli interessi.
Ora il banchetto che ha convinto i nemici numero uno a sedersi a tavola insieme va avanti, e prevede un menĂš bello ricco, dove piazzare ancora molti amici, parenti, clienti: oltre 100 posti ai vertici di massimo rilievo, da enti pubblici, come Agcom, Anac, Inps, ad aziende, come Ansaldo, Eni, Leonardo, Poste, fino a enti militari e servizi segreti.
Gran finale con dessert, fra due anni e mezzo: il trono del #QUIRINALE, con un altro inquilino parassita illegittimo a notificare i ribaltoni voluti da democristiani e comunisti.
Come diceva Corrado Mantoni: il pranzo è servito!
Che abbia inizio il magna-magna!

Matteo Valléro _ Direttore ‘Business24’ e ‘Mercurio News’

Per il video-editoriale: https://youtu.be/xfkNcY6vQmU