Il ruolo strategico del consulente nell’evoluzione digitale delle imprese italiane. Il punto di vista della Mediaform

Nella puntata di Top Secret, andata in onda su Sky – canale 821, Mercoledì 12 Giugno 2019, alle 20:30, il Direttore di Business24, Matteo Valléro, ha intervistato Paolo Mattioli e Giuliano Delfino, Presidente e Amministratore Delegato della Mediaform.

Interpellato da Valléro, Mattioli ha subito descritto la sua azienda: Mediaform è un’ azienda genovese nata nel 2001, da 18 anni sul panorama locale, nata da due persone, due soci che lavoravano in un ente di formazione con cui collaborano ancora adesso, hanno avuto la fortuna di incrociare le passioni, la formazione e l’informatica. In questi anni si sono ampliati, professionalizzati e ottenuto successo nel mercato genovese, ligure, e del basso piemonte.

Anche il socio,Delfino risponde alle domande del nostro Direttore. L’ approccio consulenziale molto spiccato, è diventato il cuore dell’attività, ha permesso di sviluppare una strategia, che è la vicinanza con l’azienda, con l’imprenditore, un servizio che va oltre la normale assistenza, che permette un rapporto di fiducia e che dà una marcia in più rispetto ai competitors. Una delle cose in cui credono molto è non abbandonare il cliente, anche quando è affidato a un collaboratore tornano loro stessi dai clienti. Altra cosa in cui credono è informarsi, avere una visione tecnica, sempre aggiornata è cruciale per avere uno stimolo in più anche per star vicini ai loro collaboratori. Stanno investendo molto nella formazione e nel networking, la loro presenza in struttura nella sede del cliente non solo anticipa le problematiche, ma permette conoscenza e consapevolezza del cliente e lo coadiuva con le loro capacità. Punto forte è proprio il continuo aggiornamento, non solo corsi ma anche una passione rispetto a un mestiere che è molto ampio, per esempio lui è appassionato della tecnologia in generale, studia tecnologie innovative, soluzioni di  networking, per esempio il network BNI, per creare sinergie dove il cliente diventa anche un partner e insieme si cresce.

Prosegue Mattioli: si stanno muovendo per ottenere delle certificazioni specifiche, nel loro mestiere oltre ad essere bravo devi essere certificato, per esempio certificazioni CISCO, e comunque credono tantissimo nella formazione continua, essendo un mestiere in continua evoluzione, non possono mai smettere di studiare. Un distinguo rispetto ai competitors è formare il cliente, formano il cliente a essere autonomo, un’ esigenza che è emersa durante seminari sulla cyber-sicurezza, che al di là dei paroloni, coi quali si rischia di capirsi solo tra informatici e non si dà un servizio al cliente, al di là dell’hardware hanno parlato delle buone pratiche, cosa può fare una segretaria, un amministrativo, per limitare i rischi banali, riconoscere una fake-news, un elemento pericoloso. Quindi loro hanno dato, al di là delle tecnologie, una risposta e questa risposta è: fermarsi a ragionare, e chiamare un tecnico.

Anche in materia di GDPR, hanno collaborato con uno studio, dove un avvocato segue la parte legale e loro la verifica dei sistemi e di stress test: questo ha dato ottimi risultati.

Delfino aggiunge altre differenze rispetto ai competitors: erogano un servizio sempre con passione, senza fare solo il “compitino”, ma una consulenza personalizzata che va a toccare i rami aziendali del cliente, dove si possa implementare, quindi una consulenza molto pro-attiva, per fare in modo che non ci siano problematiche che provengono dall’interno.

Oggi in azienda sono 6 persone con un ramo formazione e un ramo sistemistico.

Il cloud lo trattano ormai da tempo, lavorano su diversi budget, con tante cooperative, enti di formazione, hanno avuto la fortuna di partecipare a seminari di grandi aziende come Amazon, con un’organizzazione mondiale per enti no profit. Il cloud è una tecnologia che va spiegata, va fatta comprendere, perchè viene inteso come un trasferimento di risorse aziendali in un posto sconosciuto, ma non è solo questo, è molto altro, perciò implementare il servizio in cloud, dove ci sono possibilità di risparmio e sicurezza, è un beneficio a tutto tondo.

Il direttore domanda circa Industria 4.0 e risponde Mattioli. Mediaform si muove come partner per industria 4.0, per esempio sono aderenti a Legacoop e per tutti i soci hanno fatto dei seminari su tutte le sedi della Liguria, a proposito di “ufficio 4.0” come l’hanno chiamato loro, e qui hanno stimolato le persone a capire che non siamo più a 10 anni fa, ma ci sono soluzioni che si possono ottenere con piccoli investimenti, un concetto che non è ancora passato, molti si preoccupano della spesa, anche come fruibilità, mentre è tutto più semplice e user friendly.

Il loro cavallo di battaglia è una cosa che loro regalano, ovvero il primo incontro. Prima di lavorare con chiunque vanno dal cliente e dedicano alcune ore per fare una “fotografia”, un’anamnesi della situazione, dopodichè individuano i margini di miglioramento a costo quasi zero, e poi danno dei suggerimenti su eventuali investimenti per i successivi 24 mesi, questo è un patrimonio che rimane al cliente. Il fatto di essere esterni e di avere qualcuno con cui parli lo stesso linguaggio è anche un plus per gli informatici interni all’azienda.

Sviluppano inoltre siti e programmi su richiesta.

Valléro passa la parola a Delfino, per parlare di come trovano clienti. I clienti arrivano attraverso una rete di contatti, anche grazie ad attività ed iniziative sul territorio, attraverso la formazione conoscono tanti soggetti, e sono diventati relatori di un programma della camera di commercio sull’impresa digitale.

Alla fine della puntata è il momento di scoprire il loro Top Secret, il segreto del loro successo: secondo Mattioli il top secret di Mediaform è non dare mai un prodotto standard, anche il prodotto più semplice lo personalizzano in base alle esigenze del cliente, questo è un valore aggiunto che il cliente percepisce e apprezza: sono sempre meno informatici e sempre più consulenti.

Secondo Delfino, oltre a ciò, il clima di armonia all’interno, molto affiatamento, e ricordarsi nei momenti bui che si è scelto un lavoro che piace.

Si conclude così un’altra piacevole intervista di Business24 Top Secret, che potete rivedere in streaming: