La frenata del ministro Trenta sull’acquisto dei caccia. Ma Salvini: avanti. Divergenze anche sulla «Via della Seta». Conte riferirà in Parlamento sulla visita del leader di Pechino

ROMA — Non si allenta la tensione strisciante fra Italia a Stati Uniti. Oltre alla prossima visita del presidente cinese, e agli accordi che verranno siglati in quell’occasione, l’ultima dissonanza è sugli ordini dei caccia F35, prodotti negli Stati Uniti ma con una partecipazione italiana nell’assemblaggio e nella manutenzione, nello stabilimento di Cameri.

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