Alla fine ha la meglio l’opzione del ministro dell’Economia, Giovanni Tria. L’incontro tra il governo e le associazioni dei risparmiatori truffati dalla banche si conclude con l’accettazione del meccanismo di rimborso predisposto nei giorni scorsi da Tria.

L’accesso automatico al ristoro vale solo per i risparmiatori con una situazione Isee inferiore a 35 mila euro o un patrimonio mobiliare fino a 100 mila euro, tutti gli altri casi saranno esaminati da una commissione nominata dal ministero dell’Economia. Questa duplice modalità di indennizzo collegate alle vicende di Banca Etruria, Banca Marche, CariFerrara, CariChieti, Popolare di Vicenza e Veneto Banca stabilisce un rimborso forfettario diretto per i truffati con redditi medio bassi,circa il 90% dei casi, e un arbitrato nel restante 10% dei casi.

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