L’Inail ha pubblicato il 20/12/2018 il bando ISI 2018 inerente gli incentivi alle imprese per gli interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro

Anche per il 2019, quindi, si rinnovano le agevolazioni arrivate oramai all’ottavo bando, con un costante successo di domande inviate, per un totale ad oggi di circa 2 miliardi di euro richiesti ed erogati dal’Ente. Anche quest’anno la disponibilità è importante, pari a 370 milioni di euro, 100 milioni in più rispetto al bando precedente. La procedura di presentazione delle domande è confermata con il meccanismo del “click day”, si procede alla compilazione della domanda di agevolazione a partire dall’11 aprile 2019 fino al 30 maggio 2019 dopodichè il giorno di invio delle domande, appunto detto click day, verrà definito e reso noto dall’Inail a partire dal 6 giugno 2019, salvo modifiche. A seguito del click day se il richiedente si troverà in posizione utile si provvederà ad inoltrare la documentazione indicata nel format. I fondi stanziati, poi, sono suddivisi in 5 assi di finanziamento, Asse 1 finanzia i modelli organizzativi e di responsabilità sociale, Asse 2 finanzia i progetti che hanno come obiettivo la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (MMC), Asse 3 finanzia i progetti inerenti la bonifica dall’amianto, Asse 4 finanzia i progetti delle MPMI operanti nei settori della pesca, tessile, abbigliamento, pelle e calzature, Asse 5 infine finanzia i progetti delle MPMI che operano nei settori della produzione agricola primaria. Il progetto di finanziamento può essere presentato da qualsiasi impresa iscritta regolarmente in CCIAA, sono escluse sia coloro che hanno avuto contributi su questo bando negli anni 2015 a seguire che coloro che hanno avuto in passato condanne per omicidio colposo o lesioni personali colpose dovute a infortuni sul lavoro. Il contributo erogabile arriva, infine, fino al 65% dell’investimento con importi minimi e massimi che variano a seconda degli assi di finanziamento, da un minimo di 5.000 euro fino ad un massimo di 130.000,00 con eccezione per i progetti presentati per i settori pelle e calzature, tessile, pesca e agricoltura dove i parametri vanno da minimo 2.000,00 euro a 50.000,00 euro. Sicuramente il bando si presenta come una opportunità importante per coloro che abbisognano di incentivi al fine di effettuare investimenti rivolti ad aumentare le condizioni di sicurezza e di salute dei propri dipendenti e degli ambienti di lavoro e, l’incentivo, sicuramente può essere ad oggi inteso come un intervento strutturale essendo arrivato alla sua ottava annualità e sempre con risultati lusinghieri.

 

Giuseppe Arleo – Dottore Commercialista in Salerno