Mai più caso Cambridge Analytica

(AffarItaliani) “Ci scusiamo per l’errore commesso, ci vorra’ del tempo ma il nostro impegno e’ quello di rimediare: ci impegniamo a stanziare investimenti sufficienti per aumentare la sicurezza”, perche’ “mantenere le persone sicure e’ piu’ importante che fare profitti. Lo dice il numero uno di Facebook, Mark Zuckerberg, durante la sua audizione al Parlamento europeo.

“Dobbiamo fare di tutto affinche’ il caso di Cambridge Analytica non si ripeta”, ha aggiunto. Zuckerberg ha esordito ricordando che “gli europei costituiscono una parte ampia e incredibilmente importante della nostra comunita’ globale: molti dei valori dei cittadini europei sono valori che condividiamo”. Oggi, ha aggiunto, “ci sono 18 milioni di piccole imprese in Europa che usano Facebook, soprattutto gratuitamente e molte delle quali hanno dato lavoro a molte persone.

“Ma negli ultimi due anni e’ anche emerso chiaramente che non abbiamo fatto abbastanza per impedire che gli strumenti che abbiamo costruito vengano usati anche in maniera dannosa – ha proseguito – che si tratti di fake news, di interferenze straniere nelle elezioni o di sviluppatori che fanno cattivo uso delle informazioni della gente, non abbiamo avuto una visione abbastanza ampia delle nostre responsabilita’. E’ stato un errore, e mi dispiace”, ha detto Zuckerberg.

“Ci vorra’ del tempo per elaborare tutti i cambiamenti che dobbiamo apportare – ha continuato il fondatore di Fb – ma mi impegno a farlo nel modo giusto e a fare gli investimenti significativi necessari per mantenere la sicurezza delle persone”, ha proseguito.

Il numero uno di Fb ha aggiunto che la societa’ raddoppiera’ il numero di persone che lavorano sulla sicurezza che arriveranno a essere a piu’ di 20.000 persone entro la fine di quest’anno. Oltre agli investimenti che stiamo facendo in altri settori, mi aspetto che cio’ avra’ un impatto significativo sulla nostra redditivita’ – ha concluso – ma voglio essere chiaro: mantenere le persone al sicuro sara’ sempre essere piu’ importante di massimizzare i nostri profitti”.