Il governo italiano vuole incentivare le nascite, con una politica che premia con l’assegnazione di un terreno le famiglie che mettono al mondo il terzo figlio

Uno dei trend pi√Ļ popolari del giorno su Twitter √® l’hashtag #hopauradi. Giustamente, essendo oggi il giorno di Halloween, ognuno si sbizzarrisce con i post pi√Ļ fantasiosi, sulle sue paure ancestrali, magari legate a spiriti e streghe.

Anch’io ho le mie paure, come tutti, e molte anche, probabilmente pi√Ļ della media delle persone razionali, e fantasmi e satanassi mi affascinano e mi spaventano.

Ma la mia paura di oggi √® data dalla piega che sta prendendo la linea politica del mondo. Non dell’Italia, non dell’Europa, DEL MONDO. Una deriva che non nascondo di definire fascista.

In Italia, l’ultima trovata del governo Salvini (non √® un lapsus freudiano, √® voluto), √® quella che lo Stato possa donare un appezzamento di terra alle famiglie italiane che mettano al mondo un bel tris di marmocchi (cosa altamente desiderabile, come capirete, in questo momento di crisi internazionale, e di sovrappopolazione incontrollata del pianeta).¬† Lo so, la notizia √® uscita ieri, ma mi sembra una tale belinata che c’ho messo un attimo per realizzare.

Che il macho di Giussano abbia giocato troppo a Farmville, da volerci tutti contadini? Probabile, verrebbe da dire, vista questa proposta che definire anacronistica √® dir poco. Per carit√†, ho sempre pensato che un giorno, magari fra duemila anni, con una leggera tempesta solare in corso, o colpiti da altre devastanti sciagure, i terrestri si ritroveranno nella necessit√† di sostentarsi unicamente lavorando i campi e forse allevando bestiame, come facevano i loro antenati. FORSE. E fra DUEMILA anni. Non certo oggi. Eccezion fatta per qualche appassionato/fanatico della campagna che sogna una casetta in Canad√†, e un orticello con lo spaventapasseri (una visione virgiliana, non c’√® che dire, che peraltro non critico affatto).

Non vedo, tuttavia, come questa prospettiva di coltivare patate possa essere un incentivo a fare figli in una crisi della società come quella che stiamo vivendo, e soprattutto non vedo tutta questa necessità di partorire pletore di bambini, dal momento che molti uomini e donne non riescono nemmeno a mantenerne uno.  Inoltre, come penso a molti di voi, questa misura mi fa pensare alle panacee proposte nel corso del ventennio mussoliniano: a breve non mi sorprenderei di vedere distribuzioni gratuite di pagnotte nelle vie del centro.

Corsi e ricorsi della storia, certamente, tutti i grandi socialismi di destra sono sorti in concomitanza con le grandi crisi mondiali, e questo periodo non ne è esente. Salvini, Le Pen, Bannon, Farage, Trump, Putin, e adesso Bolsonaro.

Bolsonaro, lo stereotipo di leader fascista, in un paese che aveva portato al successo un modello di sinistra vincente nel mondo, con Lula, che poi è stato travolto (giustamente) dai suoi gravi problemi giudiziari.

Muri, auto-isolamenti, lotte razziali, censure alla stampa, marce militari, e idi rurali.

Cosa sta succedendo? Perchè stanno sbagliando?

Mi sa che invece abbiamo sbagliato qualcosa noi. Noi, i nostri padri, i nostri nonni. Nel non insegnarci mai abbastanza bene la STORIA, e noi sempre “in bagno” durante la lezione. Perch√® non vedo altra spiegazione, altrimenti, non saremmo arrivati a questo punto.

Sì, abbiamo sbagliato noi.

Matteo Valléro