Troppo “MasterChef”, e poca sostanza.

Ordino le orecchiette con carbonara di mare: le orecchiette potevano essere utilizzate come malta ed erano assurdamente salate.
Di uovo neanche l’ombra, in compenso un poco piacevole strato liquido sul fondo del piatto e la netta impressione che fossero semplici orecchiette al burro con aggiunta di cozze.
Pensando di rifarmi la bocca, ho ordinato una frittura di pesce. Scelta sbagliatissima! Io non sono una cuoca professionista ma, almeno, sono in grado di preparare una frittura di pesce che A) non sembri polistirolo incrociato con una gomma da masticare; B) non puzzi di olio stra-utilizzato.

Per terminare entrambi i piatti erano tiepidi.

Se invece di scrivere men├╣ con descrizioni altisonanti dei piatti e di presentarli come se dovessero partecipare a Master Chef, pensassero a migliorare le basi (magari frequentando un bel corso di cucina), i clienti non rischierebbero il mal di stomaco!

 

Redazione Business24