La strada indicata da Giorgetti: la manovra cambierà il giusto.

Fare presto è oltremodo necessario, anche per mitigare il mondo finanziario internazionale. «Fate presto». L’appello viene in contemporanea da Bruxelles e da Torino, è un messaggio inequivocabile che unisce la Commissione europea e gli imprenditori italiani, è una sorta di girotondo attorno a Palazzo Chigi con cui si chiede al governo di compiere l’ultimo passo per cambiare la manovra, è la richiesta di velocizzare una svolta che metta ordine nei conti pubblici dopo l’epopea dei «numerini».

Approfondisci: Corriere della Sera