Studio costante e dal basso portano ai livelli migliori, le inclinazioni personali aiutano.

 Diventare un manager non sempre si decide a tavolino, accade come un naturale svolgimento delle cose. Ma la spinta a voler fare e ad essere concreti ma anche un po’ sognatori pone le baso per diventarlo.Il tutto deve partire da una passione, dall’amore per un determinato settore, tanto da volerne conoscere ogni sfaccettatura. Il manager che parte dal basso è quello che meglio di tutti saprà come muoversi, avendo conosciuto ogni passaggio. Accanto alla pratica però deve esserci uno studio costante. Come si dice, gli esami non finiscono mai, e allora continuare a porsi delle domande e andare a fondo delle cose è il modo migliore per superare i continui esami della vita di un manager.
Il miglioramento continuo permette di costruire una carriera in maniera naturale. In tutto questo però il manager non deve essere solo, deve imparare sempre a confrontarsi con un sistema di relazioni che gli permetteranno di capire meglio il settore d’interesse. Scegliere una sola strada può sembrare riduttivo ma all’inizio sarà necessario per approfondire il proprio lavoro.
Ciò non toglie che i manager arrivati ad un alto livello professionale potranno muoversi con più agilità. Infatti le basi sono state create ed esportare un modello professionale da un settore all’altro non può che portare ad un arricchimento dell’azienda in cui si decide di operare.

 

Fonte: ManagerOnline