Rotterdam batte Londra: il colosso anglo-olandese Unilever si prepara a fare le valigie e trasferire il quartier generale in Olanda.

(Il Sole 24 Ore) Rotterdam batte Londra: il colosso anglo-olandese Unilever si prepara a fare le valigie e trasferire il quartier generale in Olanda. Secondo voci di stampa, il Governo britannico si √® ormai rassegnato a perdere un gruppo che impiega 7.500 persone in Gran Bretagna. ¬ęNon sarebbe una grossa sorpresa¬Ľ

ha detto oggi un funzionario britannico che ha partecipato agli incontri tra i dirigenti di Unilever e rappresentanti del Governo, tra cui il ministro del Business Greg Clark. La premier Theresa May ha incontrato oggi pomeriggio a Downing Street il primo ministro olandese¬†Mark Rutte, un ex dipendente di Unilever che negli ultimi mesi ha fatto apertamente campagna a favore di un trasferimento della sede del gruppo a Rotterdam. Il tema dell’incontro era Brexit, ma la questione Unilever √® stata probabilmente discussa. Unilever aveva annunciato lo scorso anno una semplificazione del gruppo, che comprende due societ√† quotate, due consigli di amministrazione e due quartier generali, e che avrebbe riunificato le due parti in un’unica sede.

Si attende l’annuncio. Con l’ombra della Brexit 
La doppia struttura √® un’eredit√† della fusione avvenuta nel 1930 tra il produttore di sapone inglese Lever Brothers e l’olandese Margarine Unie.La decisione di ristrutturare il gruppo era stata presa ¬ęper tutelare gli interessi degli azionisti in futuro¬Ľ dopo il fallito tentativo di takeover da parte del colosso americano Kraft Heinz, che aveva offerto 143 miliardi di dollari per Unilever. La scelta tra Rotterdam e Londra sarebbe stata presa ¬ęa breve¬Ľ, ha detto il gruppo il mese scorso. Unilever oggi non ha confermato di avere preso una decisione finale e un annuncio √® previsto per la seconda settimana di marzo al termine del consiglio di amministrazione.

Se la scelta di Rotterdam sar√† confermata, la decisione sar√† inevitabilmente collegata a Brexit. Il Ceo Paul Polman ha detto che la ¬ęturbolenza politica¬Ľ legata all’uscita della Gran Bretagna dalla Ue rende pi√Ļ complicata la scelta, che determiner√† il futuro del gruppo per i prossimi 30-50 anni e deve quindi essere ‚Äúben ponderata‚ÄĚ. Londra spera che Unilever opti per una soluzione di compromesso, cio√® decida di mantenere la sua quotazione alla Borsa di Londra, anche se trasferir√† il quartier generale a Rotterdam. Oltre il 90% delle vendite Unilever sono al di fuori di Gran Bretagna o Olanda, dove il gruppo impiega rispettivamente 7.500 e 3mila persone contro un totale globale di 169mila dipendenti.