Il gruppo Amazon prevede un fatturato tra i 51 ed i 54Mld di Dollari

Per Amazon di Jeff Bezos, gruppo leader mondiale per le vendite online, il 2018 è iniziato al di sopra di ogni aspettativa. Remando contro Trump che ad inizio Aprile aveva additato Besoz di aver fatto morire le Poste americane ed i piccoli rivenditori al dettaglio, sottolineando che il crescente andamento degli acquisti telematici, il settore Poste aveva già subito perdite di 1,5 Dollari medi contro ogni consegna effettuata tramite Amazon. Non badando alle minacce del neo Presidente USA, Besoz ha registrato dei ricavi nel solo primo trimestre del nuovo anno raddoppiati a quota 1,6Mld di Dollari ( pari a 1,32 mld di Euro). Wall Street non ha trascurato questo dato, premiando il gruppo suddetto del +7% nelle contrattazioni after hours. L’impennata del 43% nel primo trimestre del corrente anno la si è dovuta ad un crescente richiesta degli acquisti online e dai servizi Cloud. Nel netto delle vendite l’incremento è balzato da 35,7Mld (ossia 29,5Mld di Euro) a 51,04Mld di Dollari dello stesso periodo dell’anno precedente ( 42,17Mld di Euro). Gli analisti prevedevano una più tenue crescita, ma non superiore ai 49,78Mld di Dollari (41,12Mld di Euro). Il gruppo Amazon prevede quindi un fatturato tra i 51 ed i 54Mld di Dollari. Fronte ad un indice piatto di S&P’s, le contrattazioni borsistiche del gruppo in questione sono aumentate del 29%. Il mercato domestico è stato finora quello che ha maggiormente apprezzato le vendite online. I sottoscrittori del servizio Amazon prime sono cresciuti, stando ai dati aggiornati alla scorsa settimana, hanno toccato quota 100Mln. Gli ottimi risultati finora registrati hanno portato il Top Management ad invertire la politica più incline ad una diversificazione ed integrazione verticale del Business all’acquisto dei Supermercati Whole Foods. Suddetta politica di investimenti diversificati dovrebbe, senza ombra di dubbio, ricevere incentivi tramite la crescita di utili e ricavi.

(Daniel Mateo Montalcini – contributor)