Meng Wanzhou, figlia del fondatore del colosso cinese, rischia ora l’estradizione

Proteste da Pechino, l’ambasciata chiede il rilascio: «Nessuna legge violata». Doveva esserci la tregua nella guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina, ma un arresto eccellente sta riaccendendo la crisi. Su mandato di cattura americano con richiesta di estradizione la polizia del Canada ha arrestato la potente direttrice finanziaria di Huawei, il colosso cinese delle telecomunicazioni presente con la sua rete tecnologica e i suoi telefonini in decine di Paesi nel mondo. Lei, Meng Wanzhou, 41 anni, è figlia del fondatore dell’azienda, Ren Zhengfei. Il colpo è quindi duro anche da un punto di vista personale e mediatico. La richiesta americana sarebbe motivata dalla violazione dell’embargo nei confronti dell’Iran. Subito il governo di Pechino ha protestato esigendo la liberazione. L’udienza sulla convalida del fermo è stata fissata per venerdì 7 dicembre a Vancouver.

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