Dovrà relazionare Mattarella venerdì. Il plauso della Lega. Berlusconi convoca i parlamentari. Il Pd: «È l’ora della verità»

(Corriere della Sera) La presidente del Senato, Maria Elisabetta Casellati, ha ricevuto dal Capo dello Stato Sergio Mattarella un mandato esplorativo per tentare di trovare una maggioranza che sostenga il nuovo governo. Mandato mirato, riferirà venerdì.
La presidente del Senato dovrà verificare la sussistenza di una maggioranza tra centrodestra (Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia) e Movimento 5 Stelle per sostenere il nuovo governo. Casellati, secondo quanto riferito dal Quirinale al termine dell’incontro di questa mattina tra Mattarella e Casellati, dovrà riferire al presidente della Repubblica entro venerdì.
Le prime parole di Casellati
«Assumo questo incarico con lo stesso spirito di servizio con cui ho assunto quello di presidente del Senato. Sarete informati del calendario degli incontri che avverranno in tempi brevi», ha detto la presidente del Senato, Maria Elisabetta Casellati, dopo aver ricevuto il mandato esplorativo mirato per la formazione di un governo dal capo dello Stato. Intanto, come previsto, il presidente Silvio Berlusconi incontrerà oggi i gruppi parlamentari di Camera e Senato alle 18 nella sala della Regina di Montecitorio.

Il favore della Lega
«Per la Lega è positivo l’incarico alla presidente Casellati perché il perimetro di un governo di centrodesrera-5 stelle è esattamente quello deciso dal popolo italiano. La Lega è pronta a governare anche oggi, basta che gli altri smettano di litigare», affermano i vertici del partito guidato da Matteo Salvini.

Il Pd: «È l’ora della verità»
«Con il mandato alla presidente Casellati di verificare le condizioni per una possibile maggioranza di governo tra centrodestra e Cinque Stelle si pone fine alle ambiguità di questi 45 giorni – commenta Maurizio Martina, segretario reggente del Pd — Altro che aspettare le elezioni regionali, ora è il momento della verità per chi dopo il 4 marzo ha pensato solo a tatticismi e personalismi».