Fino al 21 aprile alla Leopolda in scena 60 anni di vita italiana, con alcune novità legate alla tradizione toscana

(Food ) Esselunga ripercorre la sua storia in una mostra spettacolo che ha aperto le porte al pubblico fiorentino il 28 marzo scorso e proseguirà fino al 21 aprile negli spazi della Leopolda. La mostra – dopo il grandissimo successo del dicembre scorso a Milano, dove ha accolto oltre 67mila visitatori – approda in Toscana. Qui l’insegna dalla celebre ‘S allungata’ ha inaugurato il suo primo negozio nel 1961, proprio a Firenze. Non si tratta di un’esposizione tradizionale, bensì di un viaggio-spettacolo ideato per divertire, che mette in scena i cambiamenti di stile, di costume e di abitudini che hanno attraversato l’Italia negli ultimi 60 anni. Come uno scrigno che si anima, gli ambienti svelano avvenimenti del passato, curiosità, retroscena. Molti gli oggetti e i documenti inediti, a partire dagli appunti autografi di Bernardo Caprotti, fondatore di Esselunga.

Le novità
Tra gli elementi spettacolari un esclusivo zootropio, dispositivo ottico che permetterà di vedere come si preparano le lasagne Esselunga, uno dei prodotti più apprezzati dai clienti; un’installazione di carrelli, icona stessa del supermercato; uno scenografico trono a forma di fragola dove sedersi e scattare fotografie e selfie. L’edizione fiorentina si è arricchita di alcune novità legate alla tradizione toscana, come il racconto della produzione del pecorino di Manciano o la pesca nel Mar Tirreno, riprodotte nella stanza caleidoscopica dedicata anche alle produzioni di Esselunga. Altra novità è l’esposizione di un vero camion dell’insegna sul quale sarà possibile salire, divertendosi a far finta di guidarlo.
Il percorso
Ad accogliere il visitatore, superato l’ingresso con le casse originali degli anni ’60, uno show immersivo per rivivere l’apertura del primo supermercato a Milano e l’emozione provata dai clienti dell’epoca che, per la prima volta, si trovavano davanti ad un assortimento così ricco di prodotti. Lo spettacolo prosegue e mette in scena i più importanti avvenimenti che hanno segnato l’evoluzione della grande distribuzione: l’apertura dei banchi di gastronomia, con i primi piatti pronti negli anni ’70, l’avvento rivoluzionario del codice a barre e la nascita dei magazzini automatizzati negli anni ’80. Il 1995, anno dell’introduzione della Carta Fìdaty e dei Punti Fragola, che hanno portato nelle case degli italiani esclusivi oggetti di design. Non manca un’area dedicata alle grandi campagne di comunicazione: ‘Da noi la qualità è qualcosa di speciale’, o ‘Famosi per la qualità’ con i celebri personaggi tra i quali ‘John Lemon’, ‘Aglio e Olio’, ‘Mago Melino’, ‘Bufala Bill’.

Il concorso
La Supermostra nasce da un’idea di Esselunga; il concept è stato sviluppato da Andrea Baccuini, Mauro Belloni e Studio Giò Forma. L’evento è stato prodotto da FeelRouge Worldwide Shows in base al progetto di Studio Giò Forma e ai contenuti di Mauro Belloni. L’immagine della locandina della mostra è di Giovanni Gastel ed è stata tratta dal volume ‘60 parole per dire Esselunga’, edito da Rizzoli, realizzato in occasione dei 60 anni dalla sua fondazione. Alla mostra è legato anche un concorso: portando la propria Carta Fìdaty, sarà possibile partecipare all’estrazione di un carrello d’oro del valore di 25mila euro e 60 buoni spesa di 2mila euro ciascuno, con un montepremi di 145mila euro. L’estrazione avrà luogo il 3 maggio 2018. La mostra è aperta con ingresso gratuito fino al 21 aprile presso la stazione Leopolda (viale Fratelli Rosselli, 5) tutti i giorni dalle 10 alle 19, con apertura prolungata al sabato fino alle 20.