Il testo passerà ora alla Camera

Sanatoria delle irregolarità formali al posto della dichiarazione integrativa speciale, ma senza il quadro RW; pagamento della rottamazione ter in 18 rate anziché 10; estensione dell’interpello sui nuovi investimenti. Ed ancora: anagrafe dei conti valida per 10 anni e libero accesso da parte della Guardia di Finanza, applicazione del reverse charge sino al 2022, chiusura delle liti pendenti più appetibile con percentuali di riduzioni maggiori, esclusione dalla e-fattura per i medici e farmacisti e moratoria delle sanzioni sino a settembre. Sono alcune delle novità inserite nel decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio 2019 dopo il passaggio al Senato. Ora la parola passa alla Camera per l’approvazione definitiva, salvo ulteriori sorprese.

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