Appendino è accerchiata ma Di Maio ora respira

Il vicepremier in soccorso della sindaca: “La incontrerò con Toninelli”. L’ira delle imprese torinesi: abbiamo già perso le Olimpiadi, ora basta. Sospendere i lavori della Torino-Lione in attesa dell’analisi sui costi e benefici promessa dal governo e poi valutare se non sia meglio potenziare la linea storica piuttosto che costruirne una nuova. Il documento contro la Tav approvato dal Consiglio comunale di Torino, di per sé, è meno contundente del testo votato due anni fa, in cui si chiedeva direttamente di chiudere il cantiere. Ora, però, il Movimento 5 Stelle guida l’Italia, non solo Torino, e il testo di ieri ha tutto un altro peso. Non a caso incassa subito l’elogio di Luigi Di Maio: «Bene la votazione», scrive il vice-presidente del Consiglio. «Presto io e Danilo Toninelli incontreremo Appendino per continuare a dare attuazione al contratto di governo».